Benvenuti/e
Non so quanti/e di voi siano familiari con il termine "Rabbit Hole". Oltre al significato letterario di "Tana del coniglio" ne ha uno più metaforico e poetico, che si adatta molto al mio modo di esplorare realtà e fantasia.
La nostra chiave di ingresso è la curiosità, la porta da aprire può essere una parola, un pensiero, una passione che vogliamo approfondire.
Qui inizia il nostro viaggio, un viaggio che non si snoda in modo lineare, ma vorticoso, che ci porta a saltare da un punto all'altro del sottosuolo senza apparente continuità per approdare poi a una meta del tutto inaspettato.Questo è quanto mi succede spesso. Vi faccio un esempio pratico per aiutarvi a comprendermi: vi è mai capitato di cercare una parola su un vocabolario? Ecco, io raramente ne emergo vincitrice. Apro il vocabolario, inizio a scorrere le pagine cercando la lettera corretta, ma vengo irrimediabilmente distratta dalla mia curiosità e dalla variabilità del mondo che ci circonda. Mi sento attratta da una parola che non conosco, da una che ha una grafia particolare e così via fino a dimenticarmi perché sto sfogliando un vocabolario.
Quando i miei genitori decisero di comprarci una vera e propria enciclopedia in volumi fu per me l'ingresso alla tana di coniglio più affascinante e labirintica che possa esistere, non so se io ne sia mai uscita. Di certo la ho sfogliata un numero infinito di volte, finendo sempre su percorsi diversi.
Non stupitevi quindi se non trovato il nesso fra i post di questo blog, se un giorno recensisco un libro sui vampiri e quello successivo vi racconto di un saggio sui batteri passando magari per un classico russo. Del resto come diceva il gatto del Cheshire: "We're all mad here!", ed è questo che rende magica la vita.
Benvenuti quindi, e buon viaggio attraverso i meandri e le sale di questo Rabbid Hole!
-B.



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